L’anima autentica della Romagna si scopre nel suo entroterra
La riviera romagnola è rinomata in tutto il mondo.
Ma non tutti sanno che dove finisce il caos della Riviera inizia un mondo di dolci colline, rocche, castelli malatestiani e borghi medievali arroccati che sembrano custodi di antiche leggende. È la terra dove il tempo rallenta e si riscopre il piacere di ascoltare il silenzio e la natura.
Il nostro viaggio inizia da Cesenatico, dove si può alloggiare nel lussureggiante Cesenatico Camping Village 4 stelle,un attrezzato villaggio turistico immerso nella pineta della Riviera Romagnola, a breve distanza dal caratteristico Porto Canale progettato da Leonardo da Vinci. Alloggi confortevoli, una grande piscina, servizi benessere e un accesso diretto alla spiaggia lo rendono ideale per famiglie e amanti dello sport.
Da qui si può partire per innumerevoli interessanti destinazioni alla scoperta di un territorio variegato. La Romagna infatti offre un mix perfetto tra spiagge vivaci, borghi storici e una tradizione enogastronomica inimitabile. Le tappe imperdibili includono Cesena con la Biblioteca Malatestiana, Ravenna per i suoi mosaici UNESCO e i borghi medievali dell’entroterra come Sant’Arcangelo di Romagna e Forlimpopoli.

Ravenna, un tempo inespugnabile città lagunare, è famosa per essere stata tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato bizantino. Custodisce il più ricco patrimonio di mosaici dell’era paleocristiana e bizantina ed è universalmente nota come la città dove riposano le spoglie di Dante Alighieri. Quindi non può mancare una visita alla Basilica di San Vitale, al vicino Mausoleo di Galla Placidia, a Sant’Apollinare Nuovo e alla tomba del Sommo Poeta. Il rinnovato Mercato Coperto è la sosta ideale per gustare sapori autentici romagnoli.
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Una seconda tappa consigliata è al borgo di Sant’Arcangelo di Romagna per conoscere il suo vivace centro storico, visitare con guida le caratteristiche grotte, un affascinante labirinto sotterraneo di oltre 150 cavità la cui origine e funzione; forse erano cantine, granai o luoghi di culto.
Visitando la storica Stamperia Marchi si fa un vero e proprio viaggio nel tempo e si scopre l’antica arte della stampa romagnola mano. All’interno della bottega di ammira il mangano del 1633, unico esemplare al mondo, una enorme ruota in legno di 6 metri di diametro che sfrutta un antico sistema a pietre per stirare, pressare e compattare tessuti come canapa e cotone.
Dalla rocca da non.perdere il suggestivo panorama.
Terza tappa a Cesena, che oggi è definita una “città malatestiana” in cui si può visitare la Biblioteca Malatestiana, la prima biblioteca civica d’Europa e l’unico esempio al mondo di biblioteca monastica umanistica rimasta intatta negli arredi, nell’edificio e nella dotazione libraria dal XV secolo. Dal 2005 è iscritta nel Registro della Memoria del Mondo dell’UNESCO.
Ultima tappa a Forlimpopoli per visitare Casa Artusi, che nasce nel 2007 per celebrare e diffondere l’eredità di Pellegrino Artusi, considerato il padre della cucina italiana domestica e autore del celebre manuale La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene (1891) Situata nel cuore di Forlimpopoli, la struttura è ospitata all’interno dell’ex convento della Chiesa dei Servi. In questi spazi l’ospite è invitato a conoscere, degustare e imparare, o semplicemente immergersi per un momento nel museo per eccellenza della cucina casalinga italiana.


