DESTINATION ITALIA: OBIETTIVI CHIARI E UN METODO VINCENTE
Presente al TTG Travel Experience 2025 di Rimini la Destination Italia Group, l’azienda di gestione turistica italiana quotata in borsa alla Milan Stock Exchange, punto di riferimento nel turismo esperienziale d’eccellenza che lavora per valorizzare i territori, destagionalizzare i flussi turistici, posizionare l’Italia, soprattutto il Sud, come destinazione d’eccellenza nel panorama turistico internazionale.
Un’azienda con sette uffici (Roma, Milano, Cagliari, Nuoro, Siracusa,New York e Shangai), che combina l’eccellenza del servizio, la sostenibilità ESG con l’innovazione tecnologica.
Gli ultimi dati hanno rilevato che il turismo del lusso nell’incoming interpreta sempre più una parte da protagonista e si registra una forte crescita delle richieste per Toscana, Sardegna, Puglia, Basilicata e Campania.
Durante la tre giorni i responsabili operativi di Destination Italia hanno illustrato il proprio metodo di lavoro a operatori ed esperti del settore turistico attraverso presentazioni e incontri dedicati. Un metodo strategico quella della DI che accompagna comuni ed enti locali dal territorio alla distribuzione internazionale, durante il quale l’ ingegnere e imprenditrice Dina Ravera, presidente dal 2018 di Destination Italia, ha spiegato quanto sia importante dare ai territori progetti completi e strutturati per creare flussi di turismo incoming reali con un’offerta esperienziale e customizzata sul turista.
Una rete di local expert dei territori regionali e comunali che aiutano le comunità locali e l’imprenditoria nell’ accoglienza di ogni tipologia di turista che viene dall’estero, sviluppando esperienze uniche ed autentiche, dal turismo delle radici, abbiamo 80 milioni di ambasciatori del mondo, al turismo dei cammini, fino al pet turism. Molte persone ex italiani, di terza, quarta generazione vogliono tornare in Italia per scoprirne le radici ed ecco che una piattaforma tecnologica di “destination discovery” può aiutare i viaggiatori a scoprire le destinazioni.
Una tra le innovazioni più recenti della Destination Italia, una piattaforma all-in-one “la Hubcore. AI”, uno strumento importantissimo per offrire soluzioni avanzate al settore turistico, che ha usato l’Intelligenza Artificiale come infrastruttura industriale. Una integrazione che permette di gestire l’intero ciclo del prodotto turistico in modo scalabile e data-driven, migliorando l’efficienza per operatori come DMO e DMC e contribuendo alla creazione di pacchetti di viaggio personalizzati e sostenibili.
Dina Ravera conclude affermando che l’Azienda è consapevole di un potenziale inespresso pari a quattro volte l’attuale mercato e per svilupparlo al meglio si sono stretti rapporti con grandi investitori tra cui Intesa San Paolo, Principe Vitaliano Borromeo, Riccardo Illy, Federico Grom e la famiglia Boscolo.
È necessario investire, fare sistema e offrire ai viaggiatori stranieri eccellenza, affidabilità e scelta perché non possiamo permetterci che cali ancora l’appeal verso l’Europa. Dobbiamo misurarci con concorrenti globali come la Cina e assumere un ruolo attivo per restare competitivi.


